In uno stabilimento produttivo integrato attivo nella lavorazione della frutta e nella produzione di alimenti fermentati, abbiamo messo in servizio il nostro separatore a dischi ad alta velocità per le operazioni di rimozione dei sedimenti e di chiarificazione del prodotto, una delle fasi qualitative più critiche del processo di produzione dell’aceto.
L’obiettivo principale del progetto è rimuovere rapidamente la madre dell’aceto, le cellule di lievito e i sedimenti organici di dimensioni micrometriche che si formano nell’aceto dopo la fermentazione, preservando l’aroma caratteristico, l’equilibrio di acidità e la struttura naturale del prodotto.
Processo tecnico e ingegneria del separatore
Nelle acetaie, i metodi tradizionali di decantazione statica e filtrazione richiedono tempi lunghi, causano elevate perdite di prodotto e tengono occupati i serbatoi di stoccaggio:
Chiarificazione fine grazie all’elevata forza G: grazie al pacco dischi appositamente progettato e all’elevata forza centrifuga, le particelle submicrometriche in sospensione nella fase liquida e i composti che causano torbidità vengono separati dal prodotto con grande precisione.
Architettura chiusa e igienica in acciaio inox: il sistema chiuso, costruito in acciaio inox e pienamente conforme agli standard di igiene alimentare (idoneo alla pulizia CIP), impedisce il contatto del prodotto con l’ambiente esterno, prevenendo l’ossidazione e preservandone la freschezza.
Scarico automatico autopulente (self-cleaning): grazie al sistema di automazione, la fase solida e i sedimenti separati vengono scaricati automaticamente a intervalli regolari, senza interrompere il flusso produttivo.
Limpidezza visiva impeccabile e lunga shelf life: dopo l’imbottigliamento è stata completamente evitata la formazione di sedimenti o torbidità all’interno della confezione, ottenendo l’aspetto limpido e brillante richiesto dal consumatore.
Notevole riduzione dei tempi di processo: grazie alla tecnologia di separazione, i processi di sedimentazione naturale, che potevano durare settimane, sono stati trasformati in un flusso continuo (continuous process), aumentando la rotazione dei serbatoi e la capacità produttiva dello stabilimento.
Operatività senza materiali di consumo e perdite di prodotto minime: eliminando la necessità dei tradizionali elementi filtranti e dei coadiuvanti di filtrazione, i costi operativi per i materiali di consumo sono stati ridotti al minimo.