Infrastruttura di processo flessibile per diverse materie prime:
Il sistema consente di lavorare diverse materie prime vegetali senza essere vincolato a un unico prodotto. Sulla stessa infrastruttura tecnologica possono essere realizzati processi diversi per ottenere resine e componenti aromatici dal luppolo, oli volatili dal finocchio e preziosi oli vegetali dai semi di frutta.
Elevata selettività e qualità del prodotto:
Modificando in modo controllato pressione, temperatura e portata di CO₂, il potere solvente della CO₂ può essere ottimizzato in base al componente target. In questo modo è possibile aumentare l'estrazione dei componenti target limitando il passaggio di componenti indesiderati nell'estratto.
Estrazione a bassa temperatura:
Le temperature di processo relativamente basse limitano l'esposizione alle alte temperature dei componenti aromatici volatili presenti, in particolare, in materie prime come il finocchio e il luppolo. Ciò contribuisce a ridurre il rischio di degradazione termica e a preservare le caratteristiche tipiche della materia prima.
Processo sostenibile e con recupero:
Lavorando i semi di frutta derivanti dalla produzione di succhi, valorizzabili come materia prima secondaria, è possibile recuperare i preziosi oli e i componenti lipofili in essi contenuti. Si favorisce così la trasformazione dei sottoprodotti di produzione in estratti naturali ad alto valore aggiunto.
Sviluppo di processo e nuovi prodotti:
La possibilità di recuperare e riutilizzare la CO₂ in un ciclo chiuso contribuisce a ridurre il consumo di CO₂. Con applicazioni che consentono di ridurre l'uso di solventi organici e con la valorizzazione dei sottoprodotti della lavorazione della frutta, è possibile adottare un approccio produttivo più sostenibile.